Psicologa Psicoterapeuta a Castelverde (Cremona)

Training autogeno

Psicologa Psicoterapeuta Castelverde (Cremona)

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Training autogeno Castelverde (Cremona)

Breve descrizione. Il Training Autogeno (TA) può essere di aiuto in alcune situazioni della vita e per la risoluzione di molti disturbi. L’utilizzazione pratica del TA e le esperienze individuali con esso hanno portato questo metodo ad acquisire un successo mondiale.  Tra tutti i metodi di trattamento sviluppati dalla notte dei tempi, il TA si trova in una posizione di preminenza. Si è formato attraverso la selezione e la successiva fusione di varie terapie psicologiche, attraverso l’elaborazione di una metodica e di un’analisi scientifica dei risultati. Secondo Schultz, il pioniere del metodo, con il TA si può raggiungere tutto ciò che può essere dato da ‘distensione e immersione psichica’:

  • riposo;
  • autodistensione (attraverso lo smorzamento delle risonanze affettive);
  • autoregolazione delle funzioni corporee di solito ‘involontarie’;
  • miglioramento delle prestazioni;
  • eliminazione del dolore;
  • autodeterminazione (tramite formulazione di proponimenti);
  • autocritica e autocontrollo (tramite introspezione).

Schultz diceva che “Comprendere tutto significa quasi guarire tutto”; così vide nella collaborazione del paziente la base di ogni trattamento psicoterapeutico. E nacque il TA come metodo di autosuggestione psichica. Ogni metodo e tecnica servono ad accelerare e facilitare il raggiungimento di uno scopo; senza valide tecniche non si raggiungerebbero nemmeno scopi validi. I metodi facilitano un compito ma non devono mai essere visti come “soluzioni brevettate”. Il successo del TA dipende dalla collaborazione del paziente; lo psicoterapeuta può solo incitare o dare l’impulso a un ulteriore sviluppo. E quest’impulso è il TA. Nel TA di gruppo, il numero massimo di partecipanti dovrebbe essere di 14-16, di modo che ognuno abbia la possibilità di riferire dei suoi successi e insuccessi e di fare eventuali domande. Mentre dalle osservazioni nel TA individuale, emerse il fatto che gli esercizi riescono molto meglio se prima vengono eliminati i punti oscuri, le insicurezze, i dubbi sugli elementi del TA, sulla loro dimostrabilità, sulla loro efficacia e applicabilità. Il TA va però distinto dall’ipnosi e dal sonno; inoltre non tutti possono sottoporsi ad un percorso di TA (alcune personalità particolari, come quelle psicotiche, in cui non vi è la capacità di passare da un piano concreto ad un piano astratto, non sono in grado di reggere questo metodo di autodistensione da concentrazione psichica). Al contrario, il TA è particolarmente indicato per coloro che soffrono di disturbi psicosomatici, per studenti o lavoratori in preda ad ansia da prestazione, e per tutte quelle persone che nella vita odierna razionalizzano troppo andando a causare gravi danni all’apparato gastrodigerente.

Dott.ssa Federica Ferrari
Psicologa Psicoterapeuta Castelverde (Cremona)