Psicologa Psicoterapeuta a Castelverde (Cremona)

Disturbi d’ansia (generalizzata - ansia da prestazione)

Psicologa Psicoterapeuta Castelverde (Cremona)

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Disturbi d'ansia Castelverde (Cremona)

Breve descrizione. Abbiamo due tipi diversi di ansia: la prima è il senso di inquietudine o paura che nasce da un pensiero o desiderio rimosso, curabile con l’intervento psicoterapeutico; la seconda consiste in un senso sopraffacente di panico, associato ad altri sintomi come sudorazione diffusa, diarrea e aumento dei ritmi respiratori e cardiaci, e una specie di terrore. L’ansia può essere collegata a una paura cosciente e accettabile che nasconde una preoccupazione più profonda e meno accettabile. La qualità della vita della persona che soffre d’ansia viene compromessa dalla sua perenne apprensione riguardo al futuro, alle attuali circostante di vita, all’andamento finanziario, alla possibilità che ai familiari possa succedere qualcosa di male e ad altre sfere della vita. Il Disturbo d’Ansia Generalizzato (GAD) è associato ad un’alta percentuale di comorbilità: quasi il 90% di pazienti ha avuto nel corso della vita almeno un altro disturbo d’ansia. L’ansia nasce in risposta a molte situazioni di vita. E’ molto importante che il trattamento psicoterapeutico sia adattato al paziente individuale. I pazienti hanno bisogno di imparare a vedere l’ansia come un sintomo-segnale significativo durante il percorso psicoterapeutico. E quelle persone che hanno una forza dell’Io sufficientemente buona arrivano a vedere l’ansia come una finestra aperta sull’inconscio. Quindi, il trattamento in psicoterapia consiste proprio nel comprendere le origini inconsce di tale ansia, in cui quest’ultima viene considerata come la punta di un iceberg che può avere molte cause. Il paziente che soffre di GAD focalizza la sua attenzione su sintomi somatici e altre preoccupazioni che appaiono piuttosto superficiali, ma in questo caso il terapeuta deve mostrarsi tollerante, perché per il paziente focalizzarsi proprio su questi sintomi lo distrae da problemi più profondi e disturbanti. E questo caratteristico pattern difensivo di evitamento può essere legato a un attaccamento conflittuale insicuro dell’infanzia, così come a traumi precoci. Mentre le fonti d’ansia sono associate a conflitti ricorrenti, il paziente si rende conto che l’ansia può essere controllata attraverso una comprensione delle aspettative inconsce di fallimento nelle relazioni interpersonali e nel lavoro. Un esito positivo può anche essere una capacità di usare l’ansia come sintomo di un conflitto ricorrente che porta all’introspezione e ad un’ulteriore conoscenza di sé.

Dott.ssa Federica Ferrari
Psicologa Psicoterapeuta Castelverde (Cremona)